IBU-CUP BIATHLON - VAL MARTELLO (BZ)

IBU-CUP BIATHLON - VAL MARTELLO (BZ)

11/12/2010 - Scritto da: Maurizio Torri - letto 2457 volte

  

IBU CUP:DOPPIETTA RUSSA IN VAL MARTELLO. LAPSHIN E SEDOVA "VOLANO" ALTO

Pronti, via ed è subito Russia: tutto secondo pronostico. La due giorni di IBU Cup in Val Martello (BZ) si è aperta sotto il segno del russo Timofey Lapshin, che è andato ad imporsi nella 20 km individuale, gara inaugurale della seconda tappa del circuito europeo, e della sua connazionale Evgeniya Sedova, prima nella 15 km femminile..

In campo maschile la gara si è decisa sul filo di lana, con Lapshin che ha preceduto di due secondi il tedesco Daniel Böhm e di 3"7 il connazionale Alexey Churine. Il migliore degli azzurri è stato invece l'altoatesino Dominik Windisch, ottavo. Tra le donne, la Sedova, stremata sul traguardo, ha rifilato dieci secondi alla seconda, la norvegese Isaksen, e oltre un minuto alla tedesca Horchler, terza.
Per la terza stagione consecutiva (e per la seconda volta in un anno), la Val Martello ospita dunque una tappa del circuito continentale, la vecchia Coppa Europa, di biathlon. Lo scorso febbraio, nell'incantevole centro biathlon di Martello, andarono in scena due sprint e due pursuit. Quest'anno si è cambiato con le gare ad inseguimento che hanno passato il testimone alle individuali (20 km maschile e 15 km femminile), disputatesi questa mattina, mentre per le sprint tutto è rimasto invariato. Le due prove sprint, che nell'edizione passata furono vinte dal canadese Brendan Green e dalla tedesca Kathrin Hitzer, si terranno infatti domani: alle 10.00 quella maschile, alle 13.00 quella femminile.
La due giorni di IBU Cup in Val Martello è scattata questa mattina ("accompagnata" da un forte vento, che ha creato qualche grattacapo ai biathleti), quando alle 10.00 in punto il bosniaco Nemanja Kosarac è scattato dai "blocchi" di partenza, dando così il "la" alla 20 km individuale. Ma i fari si sono subito spostati sul duello a distanza tra i russi e i tedeschi. Ed a vincerlo sono stati i russi, grazie a Lapshin, partito col pettorale numero 34, che è riuscito a strappare per due soli secondi il primo posto al tedesco Daniel Böhm, fino a quel momento leader della gara.
Una prova d'autore quella di Lapshin, l'uomo venuto dall'"Est" , capace di "divorarsi" i 4 km del circuito (da ripetere per un totale di cinque volte) in 52'26, a cui si sono aggiunti 2' di penalità (al poligono ha commesso due errori, proprio come Böhm). A insidiargli il primo posto ci ha poi pensato il connazionale Alexey Churine (sceso in pista col pettorale numero 53), che alla fine ha chiuso terzo per poco meno di quattro secondi (e anche lui si è "macchiato" di due errori).
Il più preciso al poligono è stato l'austriaco Alexander Nuss (una sola sbavatura per lui), che però non è andato forte con gli sci ed è finito quarto, davanti nell'ordine allo svizzero Claudio Böckli e al tedesco Florian Graf. E gli italiani? Il migliore è stato l'altoatesino Dominik Windisch, l'unico capace di chiudere nella top ten. Windisch è giunto ottavo, proprio come accaduto un anno fa (piazzamento colto nella pursuit). Il pusterese è andato molto forte sugli sci (51'29" contro i 52'26" del vincitore), ma ha compromesso il podio con cinque imprecisioni al tiro.
Alle 14.00, invece, è scoccata l'ora della 15 km individuale femminile, prova condizionata sempre dal vento e da una leggera nevicata. Al contrario di quanto verificatosi nella gara maschile, però, tra le donne non c'è stata tanta storia con la russa Evgeniya Sedova che è andata a tutta, arrivando stremata al traguardo ma con il miglior tempo: 46'34", salito di quattro minuti per le penalità. Un tempo che nessun'altra è stata capace di abbassare. La Sedova ha strappato la vittoria alla norvegese Kjersti Isaksen, seconda con un ritardo di 10 secondi. E pensare che la scandinava aveva commesso solo un errore al poligono (contro i quattro della vincitrice), ma a frenarla è stata la prestazione con gli sci: sicuramente da non incorniciare. La tedesca Nadine Horchler ha completato il podio, da dove è rimasta fuori la russa Natalia Guseva, quarta davanti a Laure Soulie, terza un anno fa.
Per scorgere un'azzurra bisogna scendere fino alla 15esima posizione, dove troviamo Roberta Fiandino, che ha preceduto Christa Perathoner.
Domani si torna in pista con il secondo atto della tappa di IBU Cup organizzata dall'Asv Martell Raiffeisen capitanata da Georg Altstätter.
Info: www.biathlon-martell.com

Classifiche 20 km – uomini
1) LAPSHIN Timofey (RUS) 54:26.3, 2) BÖHM Daniel (GER) 54:28.2, 3) CHURINE Alexey 54:30.0, 4) NUSS Alexander (AUT) 55:18.4, 5)BÖCKLI Claudio 55:21.6, 6) GRAF Florian 55:36.5, 7)BRATTSVEEN Rune (NOR) 56:23.9, 8) WINDISCH Dominik (ITA) 56:29.3, 9) ZLATEV Ivan (BUL) 56:31.5, 10) REITER Michael (AUT) 56:32.9

Classifiche 15 km – donne
1)SEDOVA Evgeniya (RUS) 50:43.4, 2) ISAKSEN Kjersti (NOR), 50:53.2, 3) HORCHLER Nadine (GER) 51:46.8, 4) GUSEVA Natalia (RUS) 51:49.4, 5) SOULIE Laure (AND) 51:51.2, 6) IOURIEVA Ekaterina (RUS) 51:52.4, 7) KARASEVYCH Nina (UKR) 52:05.4, 8) DRCAR Lili (SLO)52:46.2, 9) SHUMILOVA Ekaterina (RUS) 53:01.1, 10) DENISOVA Iuliana (RUS) 54:05.1


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