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Presentata a Bardolino la Lake Garda Tour. Il 15 marzo in bici intorno al lago

Maurizio Torri
3/3/2009

Partnership della Lake Garda Tour con la Fondazione Chincherini. Sono 28 i comuni interessati dall’evento e ben tre regioni. Gli iscritti già oltre 1000, molti anche i tedeschi

Mancano meno di due settimane al via della 2.a edizione della Lake Garda Tour, la corsa ciclistica che, per il secondo anno consecutivo, offre la possibilità di percorrere l’intero perimetro del Lago di Garda. L’edizione 2009 è stata presentata ufficialmente ieri sera, nella sala congressi del Parc Hotel Germano di Bardolino (VR), alla presenza di Pietro Meschi, sindaco di Bardolino, di Francesco Marchiori, assessore allo sport, di Gabriele Zorzi, assessore al turismo, di Marco Borghesi, rappresentante della Fondazione Germano Chincherini, dell’onorevole Giampaolo Fogliardi e di Dante Armanini, patron del GS Bardolino e vero e proprio “motore” della Lake Garda Tour.

La gara prenderà il via domenica 15 marzo dal Lungolago Cornicello di Bardolino e proporrà due diversi percorsi, la granfondo di 155 km, che percorrerà le strade di ben 28 comuni rivieraschi concludendosi ancora a Bardolino, e la medio fondo di 90 km, che vedrà i partecipanti imbarcasi su una motonave a Bardolino alla volta di Toscolano Maderno (BS), luogo dal quale inizieranno a pedalare verso il traguardo comune di Bardolino.

Sarà una giornata che, considerato il cattivo tempo avuto durante l’inverno, aprirà la stagione ciclistica 2009 con gli atleti impegnati a riacquisire il ritmo-gara e a trasformare in agili pedalate i carichi di lavoro effettuati in palestra, inoltre sarà per tutti un’ottima occasione per godere del Lago di Garda in tranquillità, infatti per la durata della corsa le strade perimetrali del bacino saranno chiuse al traffico motorizzato.

Per i tanti territori che Lake Garda Tour attraversa e l’incredibile mobilità che una manifestazione di questa portata richiede, alla conferenza erano presenti le rappresentanze delle amministrazioni interessate, le autorità e le forze dell’ordine che vigileranno sul corretto svolgimento della corsa e tutti coloro che supportano la manifestazione, come Zero Wind che regalerà, nel pacco gara, dei guanti da bicicletta in materiale tecnico e con membrana antivento, una chicca per gli appassionati.

La serata è stata aperta dal sindaco di Bardolino, Pietro Meschi, in rappresentanza di tutta l’area del Bénaco toccata da Lake Garda Tour, il quale ha parlato proprio di “macro regione” riferendosi al Lago di Garda, perché con le sue risorse e la sua ricettività rappresenta un’unica entità, divisa sì da tre province di tre diverse regioni, ma unita dall’economia turistica che ogni anno porta sulle rive del bacino un’incredibile numero di persone. Manifestazioni come Lake Garda Tour permettono di condividere maggiormente questa risorsa, abbattendo le municipalità e permettendo un incremento delle collaborazioni tra le diverse realtà comunali al fine di far crescere tutta la zona.

Stessa linea di pensiero anche per Zorzi e l’on. Fogliardi, i quali puntano molto su manifestazioni come Lake Garda Tour, ma anche sul Triathlon ed altri eventi sportivi proposti dai comuni rivieraschi, per far sì che si sviluppi quel turismo sportivo che permetta di incrementare l’afflusso di gente anche durante la bassa stagione. Difatti si può decisamente pensare al Lago di Garda come uno scenario turistico a 360 gradi, o meglio a 365 giorni l’anno, e non solo ad un luogo per le vacanze estive.

Sono infatti numerose le attrazioni naturali, architettoniche ed enogastronomiche che è possibile apprezzare meglio durante la bassa stagione, quando il turista cerca mete tranquille selezionandole in base a più contenuti offerti e non solo guardando l’aspetto balneare.

Marchiori, da buon assessore allo sport, va oltre alla propaganda del lago mettendo l’accento sul valore educativo dello sport che vede proprio l’attività sportiva come un elemento di aggregazione per i giovani, ma anche uno strumento attraverso il quale trasmettere ai ragazzi i valori della fatica e della dedizione, valori che sono essenziali anche nella vita quotidiana.

Grazie alla presenza di Marco Borghesi, è stato sottolineato l’impegno solidale di Lake Garda Tour, la quale appoggia le attività della Fondazione Germano Chincherini, una onlus nata nel 2001 e che è attiva sia sul territorio locale - tra le tante azioni portate a termine la donazione di un mezzo per disabili a Peschiera del Garda e di un’ambulanza a Bardolino - sia in Paesi del terzo mondo, principalmente in Kenia grazie alla creazione di una scuola, di un orfanotrofio e di altri contributi volti allo sviluppo keniota.

Infine ha preso la parola Dante Armanini, il vulcanico ed inesauribile “motore” di Lake Garda Tour, sottolineando la grande collaborazione dei volontari e ricordando che, senza i suoi “ragazzi” del GS Bardolino, non si potrebbe neanche pensare di mettere in piedi una manifestazione come Lake Garda Tour, un evento che propone anche l’insolito quanto suggestivo trasferimento in motonave, da Bardolino a Toscolano Maderno (BS), per coloro che parteciperanno alla medio fondo, un ulteriore ammaliante biglietto da visita per il Lago di Garda.

Armanini ha dedicato molta attenzione anche all’illuminazione delle gallerie presenti sulla Gardesana ovest - la strada che, transitando per Limone, collega Salò a Riva del Garda - grazie all’installazione di fari lungo i tunnel e, non meno importante, con la consegna di un kit di fanalini a led da applicare sul telaio delle biciclette.

Gli iscritti alla gara sono già schizzati oltre quota mille, nonostante non siano più ammessi i cicloturisti e nonostante sia stato dimezzato il tempo massimo, per di più in un’annata in cui la stagione invernale è stata ostile alla pratica del ciclismo. La maggiore caratura degli iscritti, e la magnifica cornice offerta dal Lago di Garda, hanno decuplicato le iscrizioni degli atleti tedeschi, un passo importantissimo in chiave futura sia per il comitato guidato da Armanini che per l’intero Lago, considerando che il “passaparola” prodotto dagli atleti è la miglior propaganda per l’evento e per il territorio.

Le premesse per una giornata indimenticabile di sport, salute e solidarietà ci sono tutte, e gli appassionati già esultano al pensiero di poter inforcare presto le biciclette dopo un inverno scevro di possibilità per pedalare.

Info: www.lakegardatour.it

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